I CARABINIERI DI CERIGNOLA ARRESTANO QUATTRO PERSONE PER RICETTAZIONE E RICICLAGGIO DI AUTOVEICOLI RUBATI, ESECUZIONE DI MISURA CAUTELARE E RESISTENZA A PUBBLICO UFFICIALE.

arrestoNel corso di un servizio perlustrativo, i Carabinieri della Stazione di Cerignola hanno tratto in arresto GADALETA GIOVANNI cl. 76 e GADALETA VINCENZO cl. 83, entrambi cerignolani per i reati di ricettazione e riciclaggio.

Mentre i militari erano in transito sulla via Ofantina, venivano attirati dalla presenza di un furgone con all’interno alcuni motori di auto. I Carabinieri seguivano quindi il mezzo, che veniva parcheggiato all’interno del piazzale di un’officina. Senza farsi notare i militari facevano irruzione nell’officina, dove bloccavano i due soggetti intenti a smontare un altro motore da una macchina. Gli accertamenti posti in essere nell’immediatezza permettevano di accertare la provenienza furtiva di uno dei motori, marca Peugeot, smontato da una Peugeot 2008 asportata nella giornata precedente a Bari. Per ciò che concerne il furgone, invece, da un controllo del numero di telaio e della targa, lo stesso risultava essere in regola. L’intuito dei militari, però, li spingeva ad approfondire i controlli che, tramite il numero seriale del motore, permettevano di risalire alla provenienza furtiva anche di questo mezzo, che risultava essere provento di un furto avvenuto a Cerignola nel novembre del 2015.

Entrambi gli arrestati venivano associati presso la Casa Circondariale di Foggia e dovranno rispondere di concorso nella ricettazione dell’autocarro e nel riciclaggio dei motori.

I Carabinieri della Compagnia di Cerignola hanno poi tratto in arresto HAMZAH ISSAH cl. ‘77, cittadino Ghanese, già ai domiciliari per detenzione ai fini di spaccio di stupefacente. Lo stesso,  durante il periodo di detenzione, veniva più volte sorpreso dagli uomini della Stazione di Cerignola a trasgredire le prescrizioni impostegli dalla misura cautelare cui era sottoposto. Il Tribunale di Foggia concordando con le richieste della locale Stazione, emetteva un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, revocando, allo stesso tempo, il beneficio dei domiciliari. L’arrestato veniva pertanto associato presso la Casa Circondariale di Foggia.

Gli uomini dell’Aliquota Radiomobile, sempre a Cerignola, traevano in arresto SPECCHIO LUIGI cl. ‘95, incensurato cerignolano. Durante un servizio di pattuglia in orario notturno, i militari vedevano giungere un’autovettura a forte velocità alla quale intimavano l’alt. L’autista, invece di fermarsi, si dava a repentina fuga per le vie del centro, fino a quando, dopo un inseguimento, veniva raggiunto e bloccato. Si constatava quindi che il motivo della fuga era da ricondurre ad un uso smodato di sostanze alcoliche ed al timore del ritiro della patente, cosa che di fatto accadeva, visto che il tasso alcoolemico rilevato era di gran lunga sopra il limite consentito. Lo SPECCHIO, quindi, veniva deferito in stato di libertà per guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti, tratto in arresto per resistenza a Pubblico Ufficiale e sottoposto agli arresti domiciliari.