MANFREDONIA: TORNA IN CARCERE PER UN RESIDUO PENA UN GIOVANE, GIA’ MOLTO CONOSCIUTO PER I PROPRI PRECEDENTI.

I Carabinieri della Stazione di Manfredonia, in esecuzione di un provvedimento definitivo emesso dall’Autorità Giudiziaria, hanno arrestato e condotto al carcere di Foggia il 25enne SALVEMINI Leonardo, già tratto in arresto qualche giorno fa dagli stessi uomini dell’Arma di Manfredonia per evasione dagli arresti domiciliari cui era sottoposto.

SALVEMINI deve espiare una pena definitiva residua pari a un anno, otto mesi e ventitre giorni di reclusione per svariati gravi reati, commessi proprio a Manfredonia nel 2012. Concorso in rapina aggravata, sequestro di persona, spari in luogo pubblico, detenzione/porto di armi nonché spaccio di sostanza stupefacente continuato sono i reati per i quali sono state inflitte le pene nell’ambito della nota operazione “Romanzo Criminale”. Si tratta del residuo pena da scontare, inizialmente quantificata in sei anni e sei mesi.

L’uomo venne arrestato nel 2012 per una rapina consumata lungo la SS89, fatto che diede la svolta alle indagini da tempo avviate su una serie di omicidi commessi a Manfredonia, e che consentirono di disarticolare il gruppo di giovani e giovanissimi dediti a efferati reati quali sequestri di persona ed omicidi, oltre a svariate ipotesi di rapina, detenzione/porto di armi e spaccio di sostanze stupefacenti. Venne accertata nella circostanza addirittura la volontà di uccidere alcuni uomini in uniforme. In primo grado di giudizio a Salvemini venne riconosciuta l’ipotesi del concorso anomalo in omicidio, oltre agli altri gravi reati con una richiesta di 20 anni di reclusione, ipotesi poi caduta in appello, ove sono rimaste le altre fattispecie a suo carico.

Al termine delle formalità l’uomo è stato condotto presso il carcere di Foggia.