CERIGNOLA: CONTROLLI A CERIGNOLA E TRINITAPOLI. I CARABINIERI ARRESTANO 5 PERSONE PER SPACCIO, EVASIONE E RESISTENZA A PUBBLICO UFFICIALE.

Continuano incessanti i controlli da parte dei Carabinieri della Compagnia di Cerignola che, negli ultimi giorni, hanno tratto in arresto 5 persone a Cerignola ed a Trinitapoli.

I primi a finire in manette sono stati due cittadini rumeni, FLINTOC COSMIN IONUT, cl. ’93, e FLINTOC CORNEL CONSTANTIN, cl. ’97, entrambi incensurati, per resistenza a Pubblico Ufficiale. In particolare, gli stessi, dopo che gli uomini della Stazione di Cerignola avevano intimato loro l’alt per procedere a un normale controllo stradale, si erano dati a repentina fuga per le vie del centro cittadino, innescando un pericoloso inseguimento, in considerazione anche dell’ora di punta. Dopo alcuni chilometri, i militari sono riusciti a bloccare i due che, non domi, si sono avventati contro i militari nell’estremo tentativo di impedire ancora il controllo. I militari non si sono però lasciati sorprendere e, dopo una colluttazione, sono riusciti ad ammanettarli e a condurli in caserma. Si è quindi constatato che i due stavano fuggendo sia perché l’autista era sprovvisto di patente e sia perché l’auto era senza assicurazione. Su disposizione del P.M. di turno gli arrestati sono stati sottoposti agli arresti domiciliari.

Gli uomini dell’Aliquota Radiomobile, invece, hanno arrestato in flagranza per evasione COLUCCI MICHELE, cl. ’72, pregiudicato cerignolano, sottoposto agli arresti domiciliari dal settembre scorso, quando venne colto a coltivare una piantagione di marijuana. I militari, nel corso di un controllo presso il proprio domicilio, lo hanno sorpreso all’esterno dello stesso. Colucci è stato risottoposto ai domiciliari e dovrà rispondere del reato di evasione.

A Trinitapoli, invece, in due distinte operazioni di servizio, prima i militari della Stazione di Margherita di Savoia, e poi quelli del locale Comando, hanno tratto in arresto rispettivamente CUSMAI NICOLA, cl. ’83, e CAMPANELLA GIUSEPPE, cl. ’90, entrambi pregiudicati trinitapolesi.

Nel primo caso, i militari, durante una perquisizione domiciliare, hanno rinvenuto nell’abitazione di Cusmai varie dosi di cocaina, per un peso complessivo di circa 4 grammi. Nel secondo caso, invece, i militari, appostatisi per ore nel centro cittadino, hanno colto Campanella cedere circa 4 grammi di hashish. Entrambi, su disposizione del P.M. di turno, sono stati sottoposti agli arresti domiciliari in attesa del giudizio per direttissima.