MoVimento 5 Stelle San Severo

Premessa

Questa prima parte di programma è la naturale conseguenza del “Cantiere delle Idee” che già da mesi abbiamo lanciato nei nostri gazebo domenicali per raccogliere le proposte dei concittadini.

Il nostro programma è aperto a chiunque voglia impegnarsi nella progettazione di una San Severo diversa. La partecipazione dal basso è ciò che da sempre contraddistingue il MoVimento 5 Stelle.

 

  1. Primo obiettivo programmatico e di indirizzo delle politiche territoriali del M5S – San Severo

Attuare un modello di gestione comunale che rispecchi quello della governance urbana, ossia una forma peculiare di organizzazione dell’azione collettiva che si fondi sulla costruzione di partenariati e coalizioni di attori – pubblici e privati – orientati verso il raggiungimento di un obiettivo specifico, definito congiuntamente.

1.1 Patto territoriale

Vogliamo promuovere un accordo, come ente locale, al fine di attuare un programma di interventi caratterizzato dallo specifico obiettivo di promozione dello sviluppo locale.

Le associazioni di categoria vanno sostenute e riorganizzate promuovendo un percorso nuovo di collaborazione, per questo motivo, vogliamo organizzare una cabina di regia con 3 diverse articolazioni, le quali mirino a diventare punti catalizzatori per gli attori economici locali e per i cittadini sanseveresi che vogliono investire le loro risorse. Esse sono:

  1. Consorzio cittadino dell’agricoltura e del commercio

Al suo interno troveranno posto le principali aziende produttive sanseveresi e associazioni di liberi professionisti della città. Vogliamo garantire loro uno spazio idoneo per una cooperazione sana e seria, mettendo in relazione le diverse attività economiche.

Un primo obiettivo sarà quello di trovare una forma – modello che si occupi degli investimenti cittadini e che li possa moltiplicare in termini di risultati. Vogliamo mettere insieme le diverse risorse. Vogliamo creare un sistema San Severo e legarlo ad un brand unico cittadino.

Per la prima volta a San Severo, noi proponiamo una sintesi tra i vari comparti produttivi. Occorre chiudere una filiera produttiva, nel nostro caso quella agricola, innestando economie di agglomerazione con altri settori produttivi della città.Inoltre, vogliamo concedere a raggruppamenti di liberi professionisti alcuni spazi pubblici al fine di portare avanti importanti collaborazioni per la ricezione di investimenti privati.

Fino ad oggi non c’è stata una spinta alla collaborazione perché, di volta in volta, numerosi erano gli interessi personali da affrontare. Un’amministrazione 5 Stelle terrà conto solo degli interessi dei sanseveresi: “saremo pronti a sostenere qualsiasi progetto che porterà un guadagno per la collettività”.

  1. Task force per la ricezione di fondi europei, nazionali e regionali

Per una programmazione a lungo termine occorre una squadra stabile e competente. Non vogliamo intercettare finanziamenti in maniera disordinata e per interventi non connessi tra loro. Vogliamo seguire una precisa linea di sviluppo locale. Il modello della squadra metterà in relazione gli uffici tecnici comunali e i privati locali secondo procedure efficienti e collaborative.

Un primo obiettivo sarà la  programmazione dei fondi da captare durante il primo anno di governo. Tale programmazione avvierà un tavolo di concertazione proprio con il consorzio cittadino dell’agricoltura e del commercio. Per noi è fondamentale che il tessuto economico sanseverese sappia in anticipo le iniziative comunali e, insieme, partecipare in progetti di ampie dimensioni.

Gli stakeholders sanseveresi avranno voce in capitolo per quanto riguarda le scelte chiave della ristrutturazione economica locale, così da favorire un cambiamento in armonia con gli altri soggetti coinvolti.

  1. San Severo vivace

Vogliamo organizzare una coalizione di tutti gli attori attivi nel circuito delle amenities urbane: le associazioni con scopi socio – culturali e sportivi, nonchè le imprese afferenti al settore dei servizi di ristorazione e ricreazione.

San Severo deve diventare un polo attrattivo dell’Alto Tavoliere per i giovani e non. I fine settimana sanseveresi devono essere uno dei motori locali dell’economia. Non è scontato pensare alla vita sociale, e nel dettaglio notturna, come un comparto in cui si debba investire. Quanti sanseveresi vanno altrove per partecipare ad eventi in questo ambito? San Severo vede partire i suoi giovani principalmente per la poca offerta di lavoro, ma anche perché non offre nulla a chi vi rimane. Vogliamo creare una cultura urbana sanseverese che possa innovare le tradizioni locali e riportarle in luce in maniera nuova.

Inoltre, non dimentichiamoci che più la città vive, sia di giorno che di notte, e più la si mette in sicurezza da atti criminosi.

Vogliamo incamerare queste energie all’interno del centro storico, rivitalizzandolo e organizzando un percorso e piazze night-friendly. Di conseguenza, vogliamo mettere in campo un piano di concessioni degli immobili comunali, attraverso bandi meritocratici, che sia in lineacon questo progetto.

Per fare questo, la coalizione “ San Severo vivace” sopra citata deve formare massa critica al fine di influenzare positivamente e reciprocamente  le attività coinvolte, ad esempio, attraverso l’organizzazione di orari, eventi, e format visuali comuni.

1.2. Il primo anno di amministrazione

Il Patto territoriale redatto durante il primo anno di governo sarà lo strumento con il quale la città di San Severo da un lato interagirà con la regione, il governo nazionale e l’Unione Europea, e dall’altro servirà come centro di ricezione di investimenti privati locali e non. Tale strumento verrà sin da subito utilizzato per la partecipazione al contratto di sviluppo della Capitanata proposto dall’attuale Governo Conte.

Il primo anno di amministrazione vuole essere un grande momento di partecipazione cittadina alla vita pubblica e ai percorsi di sviluppo locale di iniziativa comunale.

La macchina amministrativa affronterà il riassetto dell’erogazione dei servizi comunali nel suo complesso, dando sin da subito risposte concrete ai numerosi disservizi.

Inoltre, vogliamo definireed eventualmentetagliare i costi della politica sanseverese, in particolare i gettoni di presenza, ed effettuare un’attenta analisi del bilancio comunale affinché sia escluso da esso qualsiasi sperpero di denaro pubblico.