SERRACAPRIOLA – CHIEUTI: I CARABINIERI, ALLERTATI DA ALCUNI CITTADINI, SORPRENDONO E ARRESTANO DUE LADRI DI APRICENA CHE AVEVANO APPENA SVALIGIATO ALCUNE ABITAZIONI

I militari di Serracapriola, nell’ambito del potenziamento dei controlli in atto anche nelle aree rurali e di residenza estiva, territori notoriamente frequentati da pregiudicati che tentano di eludere i controlli delle FF.PP., nello scorso week and, allertati da un  cittadino proprietario di una abitazione sul mare in Marina di Chieuti, sorprendevano 2 uomini di Apricena che avevano appena svaligiato due abitazioni estive collocate in un noto residence del posto, al momento disabitate. L’immediato intervento veniva effettuato da una pattuglia impegnata in quel momento in specifici controlli finalizzati anche a prevenire i furti di mezzi agricoli. I militari sorprendevano i ladri mentre trasportavano il materiale appena rubato nell’autovettura in uso ad uno di loro. I due soggetti, alla vista dei Carabinieri, tentavano invano la fuga, con manovre elusive per cercare di dileguarsi in una pineta presente in zona. Durante la fuga, lungo il tragitto, abbandonavano quasi tutta la refurtiva convinti invano che i militari avrebbero desistito dall’inseguirli ma giungevano immediatamente i rinforzi dei Carabinieri che circondavano la zona. Dopo alcune ore di ininterrotte ricerche, seguendo le tracce, ossia la refurtiva abbandonata lungo il tragitto, stanavano i due che tentavano nuovamente la fuga sbucando sulla adiacente SS.16 dove, però, impattavano con una delle pattuglie dell’Arma che li aspettava con le manette. Bloccati nell’immediatezza, venivano trovati in possesso di attrezzi da scasso e di uno zaino nero contenente altro materiale oggetto di furto. Gli ulteriori accertamenti consentivano di acclarare che, i due fermati, erano già gravati da precedenti di polizia specifici in materia di reati predatori.

Concluse le operazioni, su disposizione della Procura della Repubblica di Foggia, venivano arrestati per il reato di furto aggravato in concorso e sottoposti alla misura degli arresti domiciliari in attesa di rito direttissimo, a seguito del quale, successivamente alla convalida, veniva applicata la medesima misura alternativa in casa presso il comune di Apricena, loro luogo di provenienza. Tutta la refurtiva recuperata, del valore di circa 1500€, veniva restituita ai legittimi proprietari.