Decreto “Cura Italia”, nasce una task force per le misure economiche

Il ministero dell’Economia e delle Finanze, la Banca d’Italia, l’Associazione Bancaria Italiana e il Mediocredito Centrale (MCC) hanno costituito una task force “per assicurare l’efficiente e rapido utilizzo delle misure di supporto alla liquidita’ adottate dal Governo con il Decreto Legge 18/2020”, il cosiddetto “Cura Italia”.
Il provvedimento prevede una moratoria fino al 30 settembre per i prestiti per le micro imprese, le Pmi, i professionisti e le ditte individuali, mentre l’operativita’ del Fondo di garanzia per le PMI, gestito da Mcc, e’ stata potenziata e ampliata, aumentandone le risorse e l’ambito di intervento e rendendo piu’ veloci e semplici le procedure per l’ottenimento della garanzia.
La garanzia del Fondo e’ all’80% dell’importo (e al 90% in caso di riassicurazione di confidi) per tutti i prestiti fino a 1,5 milioni, ferma restando la possibilita’ di coprire all’80% anche i prestiti fino a 2,5 milioni quando siano rispettate alcune condizioni, fra cui l’imprenditoria femminile, per i prestiti nel Mezzogiorno e per i finanziamenti per investimenti, nonche’ per tutti i prestiti fino a 5 milioni che rientrino negli ambiti di attivita’ coperti anche dalle sezioni speciali del Fondo stesso.
E’ inoltre previsto l’avvio di una linea per la liquidita’ immediata (fino a 3.000 euro) per gli imprenditori persone fisiche (le partite IVA, anche se non iscritti al registro delle imprese) con accesso senza bisogno di alcuna valutazione da parte del Fondo, che si affianca alle garanzie all’80% gia’ attive sul micro-credito e sui finanziamenti fino a 25.000 euro (cosiddetto importo ridotto).
“La task force – si legge in una nota – operera’ per mettere le banche e i soggetti interessati a conoscenza delle nuove procedure, e per agevolarne l’utilizzo. Proseguira’ il lavoro di coordinamento e scambio di informazioni gia’ positivamente avviato tra le parti in questi giorni, anche al fine di individuare le soluzioni piu’ appropriate rispetto a eventuali problemi applicativi e facilitarne la divulgazione, contribuendo all’aggiornamento e all’alimentazione della sezione dedicata a ‘Domande e Risposte’ nel sito del Ministero dell’Economia e delle Finanze. La Task force, che avviera’ la propria operativita’ dall’inizio della prossima settimana, coordinera’ la raccolta e la diffusione dei dati sugli strumenti previsti dalla normativa”.
(ITALPRESS).