Foggia ora è crisi. A Potenza arriva l’ennesima sconfitta.

Il Foggia di mister Rossi crolla al Viviani di Potenza nella domenica del ricordo dei quattro giovani tifosi del Foggia morti nell’incidente stradale un anno fa di ritorno proprio dalla trasferta con la squadra di casa.  Nell’occasione la curva riservata ai tifosi foggiani è stata disertata dalla tifoseria poiché il dolore è ancora troppo grande. In questo clima la squadra rossonera non si è espressa secondo le aspettative della vigilia, si aspettava la partita del riscatto dopo la sconfitta casalinga con l’Altamura ed invece c’è stato il tracollo. La prima occasione, forse anche una delle ultime della squadra rossonera arriva al 12’ con un tiro dalla distanza di Garofalo, che colpisce il palo, sulla ribattuta Sylla non ne approfitta per il tapin vincente. Al 16’ Anatriello risponde a Garofalo con un tiro dalla distanza che finisce sul fondo. Al 24’ Letrungaro dalla destra ci prova, Borbei neutralizza il tiro rasoterra. Al 29’ il Potenza passa in vantaggio con Riggio con un tiro che finisce alla destra di Borbei, servito da D’Auria che anticipa Sylla. Quattro minuti più tardi i padroni di casa raddoppiano con Felippe, che insacca Borbei con uno splendido sinistro.

Nella ripresa si aspettava la risposta dei rossoneri che non c’è stata. Al 60’ ancora Potenza con D’Auria che ci prova dalla distanza, blocca Borbei senza problemi. Al 79’ la chiude il Potenza con Bruschi, subentrato nella ripresa con un diagonale che batte l’estremo difensore rossonero. Ancora un’occasione per il Potenza all’87’ con Anatriello che sciupa tutto davanti a Borbei. L’ultima occasione del match è per l’attaccante rossonero Sylla che di testa in tuffo spedisce alta la palla senza centrare la porta. In casa Foggia è crisi profonda e domenica allo Zaccheria arriva il Benevento.