
E quando meno te lo aspetti, il Foggia piazza il colpo. Questa volta davanti ad uno Zaccheria ancor di più deserto, con soli 400 spettatori a seguito, gli uomini di Barilari ci mettono il cuore ben oltre il novantesimo trovando i tre punti al centesimo con una zampata di Winkelman, quando ormai nessuno ci credeva più. In tutto questo, il Cosenza, squadra al terzo posto in classifica con il miglior attacco, sbagliava due calci di rigore con Garritano. Il Foggia parte subito forte al 7’, dagli sviluppi di un calcio d’angolo, il Cosenza porta nella metà campo rossonera tutti i calciatori, D’Amico è bravo a rubare palla e farsi ottanta metri di corsa solitaria e infila Pompei con un tocco sotto. Al 34’ si fa vedere il Cosenza con un tiro di Langella, salvato da Buttaro sulla linea di porta. Qualche minuto più tardi è Kouan che ci prova di testa, Perrucchini si fa trovare pronto. Qualche minuto prima dello scadere del primo tempo, il padrino di casa vanno vicini al raddoppio con un colpo di testa di Garofalo salvato da un gran intervento di Pompei.
Nella ripresa il Foggia parte forte e fa registrare subito tre occasioni, prima con Buttaro poi con Oliva ed infine con Garofalo, che non inquadrano la porta difesa da Pompei. Al 59’ il Cosenza usufruisce di un calcio di rigore assegnato dall’arbitro, grazie all’ FvS, dopo uno scontro tra Ricciardi e Perrucchini. Dagli undici metri Garritano si fa ipnotizzare dall’estremo difensore rossonero e spedisce la palla alta sopra la traversa. Al 75’ gli ospiti trovano il pareggio dagli sviluppi di un calcio d’angolo, con un colpo di testa di Dametto, fortunato anche grazie alla sponda di un suo compagno di squadra e Ricciardi che si trova al posto giusto per il tapin vincente. Al 90’ al Cosenza viene concesso un secondo calcio di rigore grazie alla revisione al var, l’arbitro vede un fallo di mano in area di Buttaro e non ha dubbi. Dagli undici metri ai presenta ancora Garritano, che per la seconda volta sbaglia facendosi parare il penalty da Perrucchini. Sembrava finire così ed invece ci sbagliavamo. Al 100’ i rossoneri usufruiscono dell’unico calcio d’angolo del match a loro favore, in area si crea confusione e la palla finisce sui piedi di Winkelman, che riesce a girare come può e batte Pompei regalando i tre punti ai rossoneri. Dopo ben oltre nove minuti di recupero il Foggia può festeggiare il ritorno alla vittoria e nel prossimo match sarà Impegnato nel difficile scontro diretto con il Siracusa.
