MANFREDONIA: UN’ERRATA INTERPRETAZIONE DEL CONCETTO DI “BENE COMUNE” PORTA IN MANETTE TRE INTRAPRENDENTI “MONTANARI”.

I Carabinieri della Compagnia di Manfredonia, nello specifico quelli della Stazione di Monte Sant’Angelo, hanno tratto in arresto il 29enne QUITADAMO Antono, il 50enne TOTARO Domenico ed il 29enne DEACONESCU Emilian, tutti residenti in Monte Sant’Angelo, nella flagranza del reato di concorso in furto aggravato e danneggiamento aggravato.

Nel corso di un servizio di perlustrazione i Carabinieri di Monte Sant’Angelo hanno notato la presenza di un camion e dei tre individui intenti a rimuovere, con le mani e con l’uso di un martello, le pietre da un costone della montagna, tra l’altro in zona a vincolo paesaggistico, caricandole sullo stesso camion.

Alla vista dei Carabinieri TOTARO e DEACONESCU hanno tentato di fuggire tra la folta vegetazione ma, capita l’inutilità, hanno subito desistito.

Al momento dell’arrivo dei Carabinieri i tre avevano già caricato un’ingente quantità di pietre sul camion, servendosi di un trasportino a motore. Fermati e accompagnati presso la Stazione Carabinieri di Monte Sant’Angelo per gli opportuni accertamenti, si è accertato che il luogo in questione risultava essere di proprietà comunale, tanto che l’Ente ha provveduto alla relativa denuncia.

QUITADAMO Antonio, TOTARO Domenico e DEACONESCU Emilian sono quindi stati  dichiarati in arresto per concorso in furto aggravato e danneggiamento aggravato e, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, posti agli arresti domiciliari presso le rispettive residenze in attesa della convalida.