Il Foggia passa il turno, ma che sofferenza.

 

 

 

 

 

 

Il Foggia passa il turno dei playoff pareggiando in casa 1-1 contro il Potenza, che fino a dieci minuti prima del triplice fischio era con un piede nelle fasi nazionali. Brutto primo tempo, con un Foggia padrone del pallone e potenza che cerca di sfruttare i contropiedi. La prima occasione arriva al 33’ con Volpe che scappa sul fondo è mette in mezzo, dove in prima battuta calcia Murano e sulla ribattuta Laribi, ma la difesa rossonera allontana. Occasione per i padroni di casa al 41’ con Costa che pennella in mezzo per Ogunseje che a pochi metri dal portiere ospite colpisce prima con la testa e poi con la spalla, palla facile preda di Gasparini.
Nel secondo tempo parte forte il Potenza che per passare il turno deve realizzare una rete in più del Foggia, al 51, dagli sviluppi di un calcio d’angolo Caturano sfiora di testa, ma la palla finisce sul fondo. Al 65’ si fa vedere il Foggia con un tiro da fuori di Schenetti, Gasparini blocca a terra. Al 73’ Peralta entra in area e serve sulle retrovie Odjer che calcia di prima intenzione, palla sul fondo. Al 75’ il Potenza passa in vantaggio, dagli sviluppi di un calcio d’angolo, Thiam esce con i pugni e spazza la palla che finisce sui piedi di Talia che di prima intenzione gonfia la rete. All’85 arriva il pareggio del Foggia, Gasparini esce dalla sua area calciando male, Di Noia senza pensarci, calcia direttamente in porta ed insacca a porta vuota, portando i suoi alle fasi nazionali. Nei minuti di recupero il Foggia gestisce al meglio la palla portando a casa la qualificazione, in attesa di scoprire il prossimo avversario.